Italiani!
L’anno nuovo inizia in un clima di pesanti preoccupazioni determinate, in Italia e all’estero, dalla decadenza dei valori morali, dall’incertezza su una pace duratura e dalla grave crisi economica.
Come Italiano e come Re, se non fossi forzatamente tenuto lontano da voi, vorrei partecipare agli sforzi comuni intesi a superare il presente difficile momento.
Alla base dell’attuale crisi stanno anni di discordie, la instabilità interna è la causa prima della recessione economica e della nostra scarsa incisività in politica estera e mediterranea in particolare.
Italiani!
Riunite tutte le energie in un o sforzo concorde di rinascita civile ed economica. Isolate e combattete ogni forma di violenza.
Questa è l’unica strada per allontanare gli spettri della miseria e della disoccupazione, dai quali nascono tutte le tirannidi.
Col pensiero sempre rivolto all’avvenire della Patria, auguro a voi tutti e in particolare ai giovani, un felice anno nuovo nella unità, nella concordia, nella pace.
Viva l’Italia!
Cascais, 31 dicembre 1973 Umberto